Per l'intera giornata si potranno visionare le opere insieme agli studi derivati dalla pratica en plein air, si consiglia appuntamento.
Dalle 18 alle 21 video con intervento poetico di Giovanni Lauricella.
A cura di Giovanni Lauricella.
Entrata libera.
Il ciclo “Umani” (2011–2026) è una mia rivisitazione personale dello storico tema dei “Bagnanti”, in cui la pittura è volta come sempre all’osservazione della luce più che alla descrizione dell’immagine.
Le coordinate prospettiche cedono perché i soli corpi nudi, nel loro semplice coesistere, rendano manifesto l’equilibrio dinamico delle loro relazioni.
Ricorro al nudo nel suo senso antico, come originale e universale misura e limite della forma umana, con una intenzione opposta rispetto all’esibizionismo e alla caratterizzazione individuale, per evidenziare vulnerabilità e comunanza delle persone a partire dalla loro matrice comune, l’acqua.
I “Pugili” (2023), è un quadro del 2023.
Grazie anche al sottotitolo che recita: “Non si eserciteranno più nell’arte della guerra…” (Isaia 2,4 - allusione al tempo messianico), in questo caso il tema della pace è esplicito. Il combattimento fra le figure maschili, una specie di danza a due, ha per controcanto l’isolamento della figura femminile che abbandona la scena a occhi chiusi.
Lo sguardo consueto, solidale con una delle parti, non serve più, è necessaria una sua conversione: chiudere quegli occhi per riaprirli sulla natura positiva del contrasto, come occasione preziosa di armonia.
E, attraverso questa nuova visione, ricomporre ciò che è disperso, attuando una mediazione creativa affine alla capacità generativa e trasformativa della gestazione.
Laura Grosso

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