L’idea Voci di pace per Gaza è nata all’interno della Scuola d’Arte e dei Mestieri Nicola Zabaglia di Roma Capitale. Alcuni docenti dei corsi d’Illustrazione e Editoria, Mosaico, Plastica, Storia dell’Arte e Tecniche Pittoriche, più tre ex allieve dei corsi di Incisione e Illustrazione e Editoria hanno esposto insieme alcune opere sul tema, associando ad ogni lavoro un verso, una strofa, di alcune delle poesie palestinesi raccolte nel libro pubblicato da Fazi Editore con il titolo Il loro grido è la mia voce.
Gli artisti e le curatrici | Nei primi giorni di maggio del 2024 sono iniziati i discorsi sul tema tra alcuni dei professori presenti a scuola il martedì per le materie di illustrazione e editoria, ceramica, mosaico, tecniche plastiche e storia dell’arte: Rossella Canuti, Gabriella D’Anna, Simona de Caro, Cristiana Maria Pompei, Claudio Valenti e Laura Mocci; al progetto hanno aderito anche tre allieve: Costanza Mongini (Costansia), Maria Tereza Rizzuti e Erica Silvestri.
Le opere e la mostra
Immagini, versi e frasi di pace | Per creare un unico flusso visivo-poetico, sedici opere sono state scelte e presentate in forma di stampa con dimensioni fisse (50x50 cm e 70x50 cm) ciascuna associata ad alcuni dei versi delle poesie del libro Il loro grido è la mia voce.
L’esposizione è un percorso tra le pagine di un libro e, allo stesso tempo, tra le “immagini-manifesto” e frasi di pace. Alle opere in mostra, infatti, sono alternati dieci pannelli con frasi di critica, sconforto e speranza di pace pronunciate da persone con opinioni diverse ma tutte orientate al dialogo e alla fine del conflitto. Parole di Augusto Paolo Lojodice, Daniel Barenboim, Movi Ovadia, Ilan Pappé, Alhassan Selmi e Michelangelo Pistoletto. La mostra è stata già esposta a fine novembre e inizi dicembre 2025 alla Casa Internazionale delle Donne.
Durante l'evento del 24 aprile 2026 organizzato nella sala consiliare Municipio III saranno lette alcune poesie dal libro Il loro Grido è la mia Voce, sul cui prezzo di copertina (12 euro) una quota è destinata a Emergency per il suo lavoro di assistenza umanitaria svolto nella Striscia di Gaza. Organizzazione dell'evento a cura di Eco dell'Arte Associazione ETS

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