Nell'ambito del RAW for PEACE, Roberto Lombardi indaga e riflette il tema del conflitto.
La sua ricerca visiva e interiore nasce da un profondo senso di disagio di fronte al male che l’uomo compie e infligge: a sé stesso, agli altri, all’ambiente.
Attraverso il Transriflessismo, Lombardi utilizza superfici riflettenti e distorsioni per annullare la distanza tra opera e spettatore, rendendolo parte attiva dell’opera stessa. Chi guarda è chiamato a riconoscersi, a confrontarsi, a prendere posizione.
Opere come Terror Eyes Baby mettono in luce la fragilità dell’innocenza ferita, mentre la serie WAR – Love Relationship (1–2-3-4) esplora il legame sottile e inquieto tra amore e distruzione.
Nel corso dell’evento, l’artista accompagnerà l’esperienza con il suono delle campane tibetane, creando uno spazio di risveglio vibrazionale e di coscienza, un possibile punto di partenza per una nuova idea di pace perché il vero campo di battaglia non è fuori, ma dentro di noi.


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