Questo progetto nasce da una mia nuova sperimentazione : elaborare da una storia personale e da un evento storico” in questo caso l'8 settembre 1943” un' opera d'arte.
Si è parlato tanto di partigiani, della resistenza dei civili, in particolare delle donne, ma di quei ragazzi classe 1922, pochi si ricordano.
Quei ragazzi soldati di 20 anni, ricchi di ideali per la loro patria, ricchi di entusiasmo e di coraggio, non scapparono vigliaccamente come il re Vittorio Emanuele III e i suoi fidi.
Giovani, che non indietreggiarono a porta San Paolo, pur sapendo di rischiare la morte, ma opposero invece una forte resistenza liberando così Roma, la Città Eterna.
Tra quei ragazzi c'era anche il mio prozio, Alfredo Solla,un bel ragazzo dai capelli mori, che benché incitato da tutti a fuggire e mettersi in salvo, non lo fece.
Questa, è la storia che affiora dalle mie xilografie.
Attraverso la realizzazione di questi lavori, emergono forti sentimenti e un enorme fermento giovanile. Ho percepito quanti di questi ragazzi, amassero il loro paese, come terra di appartenenza. La maggior parte di loro, veniva dalle campagne, amava le sue tradizioni, i suoi costumi, i suoi cibi si identificava con il proprio paese. Questi ragazzi lo amavano a tal punto da non poter sopportare che un popolo straniero, invasore, potesse colonizzarlo privandolo di ogni libertà.
Purtroppo ancora oggi "la guerra di Putin " conferma quanto nonostante gli eccidi perpetrati durante tutte le varie guerre nel mondo, il potere, voglia sempre sottomettere i popoli, privandoli di ogni libertà fondamentale.
"Libertà”
molti l'associano ad un ideologia,per me non è così. La libertà non si identifica in qualcuno o in qualcosa, ma è interiore. È quel delicato equilibrio, che di instaura tra l'emotività e la ragione, fondendo così animo e mente. È da questo, che scaturisce l'arte.
Libertà parola infinita... sogno e necessità dell' essere umano.
Tatiana Balchesini
L’evento sarà arricchito da letture di alcuni testi a cura dell’attore Antonio Rocco.
Mostra indipendente nel giardino
Nel giardino della stessa sede sarà inoltre ospitata una mostra indipendente dell’artista Pietro Zucca, creando un dialogo aperto tra gli spazi interni e quelli all’aperto.
IL MATERIALE E LO SPAZIO:
FERRO, il cui primo nome fu sider/stella, è un elemento contenuto nei meteoriti e, proprio come messaggero del cielo piovve sulla terra sottoforma di fuoco.
Alchemicamente legato a Marte, fu considerato l elemento di congiunzione tra lo spazio della terra a quello delle stelle, il cosmo.
Nella mia opera è materiale per costruire lo spazio del progetto e del sogno.
Diventando linea descrive perimetri di architetture utopiche, elementi privi di funzione e di tempo compenetrate allo spazio del vuoto."
Pietro Zucca

Post
Story
Whatsapp