Events

The Heart Cries

In the solo exhibition “La Memoria della Luce” will feature the artist’s book “The Heart Cries” a collection of quotes and social media accounts transcribed in Persian that express the feelings experienced during the past few months.

Nel giorno dedicato alla pace, durante la mostra personale di Mahshid Mussavi  verrà presentato il libro d'artista “La Terra geme”, con la lettura dei vari brani in esso rappresentati: una raccolta di frasi e testimonianze social trascritte in Persiano che esprimono i sentimenti vissuti durante questi ultimi mesi nel mondo.

Con un linguaggio che integra pittura, disegno, fotografia e installazione ne "La Memoria della Luce" l’artista costruisce un percorso - articolato attorno alla nozione di luce come principio rivelatore e conoscitivo - in cui il corpo femminile diviene luogo di iscrizione della memoria e superficie di emergenza del non detto. 

La mostra si configura come un dispositivo di indagine che attraversa dimensioni biografiche, storiche e filosofiche, Lontana da una concezione puramente fenomenica, la luce è qui intesa come campo di tensione tra visibile e invisibile, tra manifestazione e occultamento. Attraverso un linguaggio che integra pittura, disegno, fotografia e installazione, Mussavi costruisce un percorso in cui il corpo - in particolare quello femminile - diviene luogo di iscrizione della memoria e superficie di emergenza del non detto.

L’artista intravede un’ancora di salvezza nell’Hikmat al-Ishrāq (Saggezza della Luce) di Shihāb al-Dīn Yaḥyā Sohravardī (1155-1191), filosofo e mistico persiano che introduce una prospettiva filosofica in cui la luce si configura come principio ontologico. Nella filosofia dell’Illuminazione, la realtà è strutturata come una gerarchia di luci, e la conoscenza si produce attraverso un’esperienza che eccede la razionalità discorsiva, includendo intuizione e visione interiore.

La Memoria della Luce si presenta così come uno spazio di attraversamento, in cui l’atto del vedere coincide con un processo di esposizione e trasformazione. Le opere non si limitano a rappresentare, ma attivano una relazione critica con lo spettatore, chiamato a confrontarsi con le stratificazioni della storia e con le zone d’ombra della percezione.

In questa prospettiva, la luce - dalla sua dimensione tecnica e scientifica fino alla sua valenza simbolica e spirituale - si configura come possibilità di riarticolazione del reale: non semplice illuminazione, ma pratica di consapevolezza

Mahshid Mussavi è un’artista, arte terapeuta, iraniana nata a Tabriz, (Iran). Dopo gli studi artistici nel suo Paese d’origine, si trasferisce in Europa, vivendo e lavorando a Roma, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti. Mahshid ha studiato in Olanda la forza curativa del colore seguendo “Luce, Colore e la Tenebra” di Liane Collote d’Herbois fondato sulla teoria dei colori di Goethe e il pensiero filosofico di Rudolf Steiner.

La sua ricerca unisce pratica artistica e dimensione terapeutica attraverso pittura, disegno e tecniche miste, esplorando temi legati all’identità, alla spiritualità e al dialogo tra culture. Parallelamente alla sua attività artistica e pedagogica, si è impegnata nella promozione dell’arte, del teatro e del cinema iraniano in Italia, contribuendo alla diffusione della cultura persiana nel contesto europeo. Ha partecipato in varie mostre personali e collettive in Italia e nel suo paese.

Il suo linguaggio visivo combina suggestioni della tradizione persiana - come il riferimento alla poesia, alla calligrafia e alla simbologia orientale - con una sensibilità contemporanea maturata nel contesto europeo.

Al centro della sua ricerca si trovano temi legati all’identità, alla memoria culturale e alla dimensione spirituale dell’esperienza umana. In molte opere emerge la figura femminile come simbolo di introspezione, trasformazione e resilienza.

 

https://mahshidmussaviart.weebly.com/  

 

Organisers
Artists